Vi capita mai?
Quella sensazione di vuoto che arriva quando è appena terminata una bella esperienza?
Che ti prende come la marea, e, premendoti sul petto, ti spinge al largo?

Siamo da poco tornati; una camminata di 50km (ne dovevano essere molti di più) tra le colline morbide, verdi e assolate dell’Umbria; e già mi manca.
Mi manca lo zaino. Che ti trascini appresso; con dentro quelle cose che davvero “non puoi fare senza“; che ogni volta che lo indossi non capisci perché pesa di più, anche se ti sei appena sbarazzato di qualcosa.
Mi manca quella faccia sempre allegra. Di quello che ti cammina accanto al grido di “mi piace camminare sotto al sole”; ma come farà mai?
Mi manca quella faccia sempre triste. Di quello che proprio non ce l’ha fatta a lasciare a casa i problemi; e non solo se li porta dietro, ma gli pesano più dello zaino. Che pena deve essere il suo cammino.
Mi manca quella faccia sempre imbronciata. Di quello che proprio non lo vede quello che vedi tu. Anche se glielo indichi.
Mi manca il sentiero. Che dopo la salita ti sorprende sempre, mostrandoti un’altra salita.
Mi manca quel passo, l’ultimo passo. Quello che fai alla fine di una camminata di 20km, che mentre lo fai pensi: “ce l’ho fatta, ecco, sono arrivato! Ora, in una sola mossa mi sfilo lo zaino e cado a terra come un pezzo di stoffa bagnata e resto la finché i piedi non la piantano!”; e lo fai davvero.
Mi manca quella sensazione di benessere. Quando ti sfili quelle pesanti scarpe.
Mi manca il profumo di quel fuoco. Che te lo porti addosso, nei vestiti, fin dentro la tenda.
Mi mancano le stelle e il prato. Che quando ti ci stendi in mezzo immediatamente non hai bisogno di altro.
Mi manca il miracolo che ho visto. Quello capitato verso la fine, ma non proprio la fine… a tre quarti del cammino, diciamo. Che non se ne è accorto quasi nessuno, neppure il miracolato.
Grazie a kiara che ha fatto più di 600 foto, e grazie per questo post.
Grazie a kikka che sorridendo ti migliorava la giornata, e grazie per questo post;
Grazie a tatore che non ha mai smesso di stare coi piedi per terra;
Grazie a cia che è rimasta vigile quando poteva non farlo, e per questo post;
Grazie a sabba che ci ha dimostrato come si fa la ruota;
Grazie a rossella che tanto voleva assomigliare a “spank”, e per questo post;
Grazie a francesco e ai suoi silenzi;
Grazie a onofer che ha speso tutta quella marea di soldi;
Grazie a valeria che è scoppiata alla fine;
Grazie a carmine che…. err… che… (mmhhhh).. che alla fine è venuto;
e grazie a Depa che mi ha ispirato con questo post.
Vi prometto che l’anno prossimo, dopo “il guerriero della Luce”, ci occuperemo del “Guerriero del Gas”, eppoi chissà del “Guerriero del Canone Rai”.
Ci vediamo a settembre tutti, ok? (HO DETTO TUTTI!!!!)
ps: nella photogalley ci sono le foto dell’evento